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Come si gioca al blackjack

La forza del gioco del Blackjack è dovuta alla semplicità delle regole. Vince chi fa 21 o chi si avvicina di piu ad esso senza superarlo e battendo il punteggio del croupier. Nel caso in cui il giocatore o il banco superino la soglia del 21 “Sballano” e perdono automaticamente la mano. Anche i punteggi  sono estremamente semplici da calcolare, facciamo alcuni esempi iniziando con l’indicare i valori delle carte:

da 2 a 10 = valore numerico delle carte
figure (J, Q e K) = 10
Asso = 1 o 11 a seconda della scelta del giocatore e della situazione di gioco.

Ne consegue che se una mano è formata da un re e una dama, il giocatore ha un 20, se riceve una figura  e un asso, il giocatore fa Blackjack e vince una volta e mezzo la somma puntata. Se invece totalizza 21 grazie ad una combinazione di tre carte (ad esempio 5+7+9), non fa blackjack, ma un semplice 21.
Se il giocatore riceve una figura ed un 3, ed alla terza carta pesca una nuova figura, sballa (figura + 3 + figura = 23) e perde indipendentemente dal risultato del banco. Nel blackjack esiste anche l’ipotesti di un draw (pareggio), quando sia giocatore che banco totalizzano lo stesso punteggio. In questo caso viene restituita la puntata.

K + Q = 20      J, Q, K + Asso = Blackjack    K + 3 + J = 23, sballato   

Proseguiamo il nostro viaggio di esplorazione nel mondo del blackjack con alcune regole alle quali deve attenersi il banco.
Il croupier, generalmente, deve rispettare due norme. In primis, se il valore delle sue 2 carte è pari o inferiore a 16, deve chiamarne obbligatoriamente una terza. Se invece la somma è pari o superiore a 17, deve fermarsi anche se i giocatori hanno totalizzato un punteggio migliore. Queste 2 regole, che limitano il banco, alimentano ogni giorno le fantasie dei giocatori che creano innumerevoli strategie per vincere al blackjack.
Passiamo ora a degli aspetti piu tecnici, ma fondamentali.
Il giocatore, se riceve 2 carte uguali durante la prima distribuzione, può scegliere se dividerle in due mani da giocare simultaneamente. Questa opzione si chiama “Split”. Per fare uno split, oltre a 2 carte uguali, bisogna puntare l’equivalente della scommessa iniziale. Nel caso di due Assi c’è una piccola limitazione per il giocatore, che può chiamare una sola carta aggiuntiva.
Un’altra opportunità per il giocatore è data dall’opzione del “Double down” (raddoppio). Alcuni casinò lo consentono solo quando la somma delle prime due carte è compresa tra 9 ed 11, ma generalmente non dovrebbero esserci limitazioni. Il raddoppio consente appunto nel raddoppiare la somma scommessa, chiedendo soltanto un’altra carta supplementare.
Chiudiamo descrivendovi un’ultima regola, quella dell’assicurazione. Nel caso in cui il banco abbia come prima carta un Asso, i giocatori possono richiedere l’assicurazione. Ma in che cosa consiste? Si punta una somma, che può essere fino alla metà di quella scommessa inizialmente, che verrà pagata nel caso in cui il banco faccia blackjack. In caso contrario, il giocatore che ha scelto di assicurarsi, perderebbe sia la puntata che l’assicurazione.
Per ulteriori informazioni su questo splendido gioco, vi invitiamo a consultare i nostri pezzi riguardanti le strategie basilari per giocare bene a blackjack.

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