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Blackjack spagnolo

Miguel de Cervantes in una delle sue storie, parla di un gioco chiamato “Ventunia”. Il blackjack ha probabilmente delle origini spagnole. Di conseguenza una delle numerose varianti di questo gioco non poteva non essere il Blackjack Spagnolo.

Le regole basilari sono sempre uguali al blackjack classico e lo scopo rimane quello di battere il banco avvicinandosi al 21 senza superarlo.

Si gioca con otto mazzi di carte ai quali vengono sottratti i 10, quindi otto mazzi da 48 carte. Senza i 10 è piu difficile chiudere punti forti (da 18 in su), e si hanno meno carte per sballare.

Uno dei vantaggi per il giocatore è che oltre ad un pareggio di Blackjack, vince anche in caso di 21 sia suo che del mazziere. Inoltre, nel Blackjack spagnolo è possibile raddoppiare in qualsiasi circostanza, pescando una carta. Ma non finisce qui: addirittura si può raddoppiare per ben due volte, prendendo un’altra carta, a differenza del blackjack normale dove è concesso solo un raddoppio e solo una carta. Rimanendo nell’ambito del raddoppio, nel blackjack spagnolo è consentito ritirarsi, perdendo solo la puntata iniziale, nel caso che dopo il raddoppio il giocatore pensi di avere una mano che risulterà perdente.

Nel blackjack spagnolo alcuni punti fatti con determinate combinazioni di carte portano delle vincite bonus. Fare un 21 con 5 carte da diritto ad una vincita di 3 a 2. Il 21 con 6 carte paga 2 ad 1 mentre quello fatto con 7 carte paga 3 ad 1. Ottenere tre 7 oppure una sorta di scala 6-7-8 di semi diversi porta una vincita di 3 a 2, la stessa combinazione, ma dello stesso seme, paga 2 volte la somma puntata tranne nel caso in cui sono di picche (vincita 3 a 1).

Il blackjack spagnolo è senza dubbio una delle varianti più apprezzate in quanto oltre al consueto divertimento del blackjack, offre anche tante possibilità di vittoria ed un rapporto equo tra vantaggi e svantaggi del giocatore.

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